Cimabue video mostra opere realizzate dal 1268 al 1302

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Cimabue video mostra opere realizzate dal 1268 al 1302

Ciao a tutti, ho realizzato questo nuovo video dedicato al grande Cimabue, pseudonimo di Cenni (o Bencivieni) di Pepo (Firenze, 1240 circa – Pisa, 1302), è stato un pittore italiano.
Si hanno notizie di lui dal 1272. Dante lo citò come il maggiore della generazione antecedente a quella di Giotto, parallelamente al poeta Guido Guinizelli e al miniatore Oderisi da Gubbio. Secondo il Ghiberti e il Libro di Antonio Billi fu al contempo maestro e scopritore di Giotto. Vasari lo indicò come il primo pittore che si discostò dalla “scabrosa goffa e ordinaria […] maniera greca”, ritrovando il principio del disegno verosimile “alla latina”.
A Cimabue spetta però un passo fondamentale nella transizione da figure ieratiche e idealizzate (di tradizione bizantina) verso veri soggetti, dotati di umanità ed emozioni, che saranno alla base della pittura italiana e occidentale. Fu un pittore di spregiudicata capacità innovatrice (si pensi agli espedienti con cui rese drammatica come mai prima di allora la Crocifissione ad Assisi, oppure all’incredibile inclinazione del Crocifisso di Santa Croce), che pur senza staccarsi mai dai modi propriamente bizantini, li portò alle estreme conseguenze, a un passo dal rinnovamento già perseguito in scultura da Nicola Pisano e in pittura poi da Giotto.
Studi recenti hanno dimostrato come in realtà il rinnovamento operato da Cimabue non fosse poi assolutamente isolato nel contesto europeo, poiché la stessa pittura bizantina mostrava dei segni di evoluzione verso una maggiore resa dei volumi ed un migliore dialogo con l’osservatore. Per esempio negli affreschi del monastero di Sopoćani, datati 1265, si notano figure ormai senza contorno dove le sfumature finissime evidenziano la rotondità volumetrica. D’altronde lo stesso Vasari, cui tanto si deve nell’attribuzione a Cimabue dell’avvio della rinascenza della pittura italiana, afferma che egli ebbe “maestri greci”.

loretogalleriadarte.jimdo.com

Ciao Buona Visione a tutti

Sottofondo musicale:

Avalon
Da les cordes de l’âme da Adragante

Kerridwen
Da les cordes de l’âme da Adragante

Billy
Da les cordes de l’âme da Adragante

Informazioni video:
Questo video non è assolutamente in nessun modo a scopo di lucro.Il lavoro è stato realizzato solo come elogio al grande maestro Cimabue

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  1. 24:20 davanti a quest'opera al louvre ho pianto, singhiozzando.
    non riuscivo a smettere.
    ho dovuto allontanarmi da tanta bellezza e ammirarla da lontano.
    indicibile immensa.

  2. Merci pour cette belle vidéo +Loreto PinoArte et ce beau partage que j'apprécie toujours autant
    Belle journée à vous Loretto
    Mathilde ☼

  3. Un po' di storia dell'arte

    Titolo video:  Cimabue video mostra opere realizzate dal 1268 al 1302 

    Ciao a tutti, ho realizzato questo nuovo video dedicato al grande Cimabue, pseudonimo di Cenni (o Bencivieni) di Pepo (Firenze, 1240 circa – Pisa, 1302), è stato un pittore italiano.
    Si hanno notizie di lui dal 1272. Dante lo citò come il maggiore della generazione antecedente a quella di Giotto, parallelamente al poeta Guido Guinizelli e al miniatore Oderisi da Gubbio. Secondo il Ghiberti e il Libro di Antonio Billi fu al contempo maestro e scopritore di Giotto. Vasari lo indicò come il primo pittore che si discostò dalla "scabrosa goffa e ordinaria […] maniera greca", ritrovando il principio del disegno verosimile "alla latina".
    A Cimabue spetta però un passo fondamentale nella transizione da figure ieratiche e idealizzate (di tradizione bizantina) verso veri soggetti, dotati di umanità ed emozioni, che saranno alla base della pittura italiana e occidentale. Fu un pittore di spregiudicata capacità innovatrice (si pensi agli espedienti con cui rese drammatica come mai prima di allora la Crocifissione ad Assisi, oppure all'incredibile inclinazione del Crocifisso di Santa Croce), che pur senza staccarsi mai dai modi propriamente bizantini, li portò alle estreme conseguenze, a un passo dal rinnovamento già perseguito in scultura da Nicola Pisano e in pittura poi da Giotto.
    Studi recenti hanno dimostrato come in realtà il rinnovamento operato da Cimabue non fosse poi assolutamente isolato nel contesto europeo, poiché la stessa pittura bizantina mostrava dei segni di evoluzione verso una maggiore resa dei volumi ed un migliore dialogo con l'osservatore. Per esempio negli affreschi del monastero di Sopoćani, datati 1265, si notano figure ormai senza contorno dove le sfumature finissime evidenziano la rotondità volumetrica. D'altronde lo stesso Vasari, cui tanto si deve nell'attribuzione a Cimabue dell'avvio della rinascenza della pittura italiana, afferma che egli ebbe "maestri greci".

    loretogalleriadarte.jimdo.com

    Ciao Buona Visione a tutti

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